Dolmen: Verità e finzioni

Dolmen

Ho notato che diversi visitatori occasionali sono capitati sul mio blog cercando informazioni sulla serie televisiva Dolmen. Le chiavi di ricerca digitate su Google erano le seguenti:
  • dolmen telefilm trama
  • dolmen
  • cos’è un dolmen
  • dolmen bretagna
  • Dove hanno girato Dolmen
Mi dispiaceva aver fatto fare un viaggio inutile a queste persone ed ho deciso di fare una ricerchina per conto mio per poter fornire alcune notizie utili. Spero di farvi cosa gradita:
Prima di tutto, dovete sapere che l’isola di Ty Kern non esiste nella realtà. Il telefilm è stato realizzato nel 2004 nell’arco di 7 mesi a Ouessant, Brignogan, Brest ma sopratutto a Belle Ille, au Conquet e in altri posti magnifici del Finistère. L’abbazia e il cimitero si trovano alla Pointe St Mathieu, l’esterno della gendarmeria è all’uscita di Le Conquet, il faro e i menhirs (finti) sono ambientati sulla penisola di Kermorvan.
I menhirs sono stati realizzati a Lorient e portati sul posto in trasporti speciali. Ognuno pesa 700 kg. Un tourista inglese ha addirittura chiesto allo staff perchè il sito non era segnalato nella sua guida. La serie è costata 12,5 milioni di euro.  Informazioni tratte da http://www.bretagne.com/fr/culture/fiction/dolmen
Cosa sono menhirs e dolmen?
Tavole di pietra, cerchi magici e menhirs sono costruzioni megalitiche, i monumenti più antichi dell’umanità.
Quelli più caratteristici dono i dolmen e i menhirs, di origine celtica: significano rispettivamente “tavola di pietra ” e “pietra lunga”.
Un dolmen sovrasta una tomba “tumulus” individuale o collettiva. Sono formati da diversi blocchi fissati nel suolo e da una lastra orizzontale.
Un menhir è un blocco isolato piantato nel suolo; sono in alcuni casi disposti seguendo un alineamento oppure in cerchio. Nel caso dei cerchi si chiamano “cromlechs”.
Devo però far notare alcune inesattezze:
  • Non è vero che la luce del faro fa rumore quando passa.
  • Non è vero che tutti i pescatori bretoni suonano la cornamusa come da battuta sentita nel telefilm
  • Non è vero che in Bretagna si festeggia nei bar bevendo birra ballando e cantando “Tri martolod yaouank” di Alan Stivell.  qui trovate il testo in bretone e in francese – Cliccando qui potete ascoltarla.
Aggiungerò eventuali ulteriori informazioni nei commenti.


J‘ai remarqué que mon blog a reçu quelques visites occasionnelles suite à des recherches sur Google sur la série Dolmen, dont voici les mots clé:

  • dolmen telefilm trame
  • dolmen
  • qu’est ce qu’un dolmen
  • dolmen bretagne
  • Où a-t-on tourné Dolmen

Cela m’embêtait d’avoir fait faire un voyage inutile à ces gens-là, alors j’ai décidé de faire une petite recherche de mon côté pour pouvoir fournir quelques informations supplémentaires.

Avant tout il faut savoir que Ty Kern n’existe pas. C’est filmé sur Ouessant, Brignogan, Brest... et pleins d’autres magnifiques lieus du Finistère.
En plus de Belle Île et Brest,  le tournage s’est déroulé au Conquet, l’abbaye et le cimetière sont à la Pointe St Mathieu, l’extérieur de la gendarmerie à la sortie du bourg du Conquet et le phare et les menhirs sur la presqu’île de Kermorvan (les menhirs n’existent pas).

Les menhirs ont été réalisés à Lorient puis acheminés par convoi spécial. Chacun pèse 700 kilos. Un touriste anglais est même venu demander à l’équipe pourquoi le site n’était pas dans son guide!! 12,5 millions d’euros ont été dépensés pour la réalisation de cette série. Toutes ces informations sont extraites de http://www.bretagne.com/fr/culture/fiction/dolmen
Menhirs et dolmen?
Tables de pierre, cercles magiques, menhirs, les constructions mégalithiques sont les plus anciens monuments de l’humanité.
Les monuments les plus caractéristiques de cette époque lointaine sont les dolmens et les menhirs. Ces deux mots, d’origine celtique, signifient respectivement “table de pierre” et “pierre longue”.
Un dolmen “table de pierre” abrite une tombe “tumulus”. Les dolmens peuvent abriter des tombes individuelles ou collectives. Ils sont formés de plusieurs blocs fixés dans le sol et d’une dalle horizontale.
Un menhir “pierre longue” est un bloc dressé qui se présente isolé ou, plus rarement, disposé en alignement ou en cercle. Quand plusieurs menhirs sont disposés en cercles, on parle de “cromlechs”.Il faut tout de même préciser quelques petites inexactitudes:

  • La lumière du phare ne fait aucun bruit quand elle te passe dessus.
  • Les pêcheurs bretons ne jouent pas de la cornemuse, comme il semblerait en entendant certains dialogues du téléfilm.
  • C’est faux qu’en Bretagne on fait la fête dans les bars en buvant de la bière, en dansant et en ne chantant que “Tri martolod yaouank” di Alan Stivell.  Ici vous trouvez le  texte en breton et en français – En cliquant ici, vous pouvez l’écouter.
J’ajouterai éventuellement d’autres informations à l’interieur des commentaires.
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8 thoughts on “Dolmen: Verità e finzioni

  1. Ciao Cris,
    Mi devi aver letto nel pensiero 😉
    Stavo giusto pensando di scriverti in pvt per chiederti che cosa significa Ty Kern in bretone… magari non ha alcun significato, oppure potrebbe averlo. In gallese ‘Ty’ è un articolo, ad esempio.
    In quanto al faro, beh, nei film ci sono sempre rumori inutili, come il click che si sente in tutti i film quando qualcuno pigia i tasti di un telecomando o gli strani suoni emessi dai computer ogni volta che appare una nuova videata o quando elaborano dei dati oppure il rumore delle esplosioni nello spazio!
    Un approfondimento alla parola Dolmen, deriva da Tolmin (o Tolmen) che vuol dire appunto ‘tavola di pietra’, ma è un termine generico per raccogliere la vasta famiglia delle tombe megalitiche. Quella del film, ad esempio, è una Portal Tomb e devo ancora capire se è correttamente orientata. Poi si hanno le Wedge Tombs, le Court Tombs, le Passage Tombs e i Kist. I menhir del cromlech del film però sono troppo aguzzi per essere là da 3000 anni.
    Come in quasi tutti i film, i posti sono sempre di fantasia, forse proprio per evitare che la gente si precipiti in massa sui luoghi. Anche il famoso Cabot Cove della ‘Signora in giallo’ non esiste. Pensa che lo ambientano nel Maine mentre invece è stato girato in California e questo è perfino più difficile, dato che il sole al tramonto o all’alba potrebbe tradire la location 😉
    Infine immagino che i menhir del film siano di resina, come avevo in un precedente commento ipotizzato, altrimenti non potrebbero pesare solo 700 kg l’uno 🙂

  2. @Ancatbudh:Vedo che anche tu hai studiato :-). Ty (oppure Ti) significa casa mentre Ker (presente in numerosi nomi di località ) vuol dire città ; il prefisso Plou (o plo, plu, pleu, ple, pli) significa parrocchia. Dolmen viene dal bretone Dol (tavola) men (pietra) ed è logico che l’etimologia sia simile anche in Irlanda come in altri paesi celti, come facevi giustamente notare.
    @Dugongo: mi dispiace

  3. non so se ci sei mai stata blutriskell ma nella tua terra natale c’è (non ricordo dove di preciso) una collina dei druidi dove dalla quale si vede la curvatura della terra.. e sulla cima c’è un dolmen con scolpita una sorta di meridiana ^^

  4. Invece molti capitano sul mio cercando “orgas”… ma mi rifiuto di scrivere un post sugli orgasmi teutonici 😀
    “Simulatore di fidanzata” invece mi sa che qualcosa mi ispirerà!

    Giuly

  5. Blutriskell,
    quindi Ty Kern potrebbe significare “casa di città”? Ho sbagliato? 😉
    Comunque anche in gaelico casa si dice Teach che nei genitivi diventa Tigh… c’è una certa somiglianza!

  6. aggiungo il mio commento su questo intervento dopo taaaaanti mesi (vedo)…
    la serie mi e’ piaciuta molto (anche se quel periodo stavo veramente male dentro per varie ragioni) e l’estate scorsa sono stato a visitare la bretagna e i bellissimi posti dove e’ stato girato questo telefilm…
    sono stato a le conquet (e spero di tornarci quest’anno perche’ ho scoperto la bellissima spiaggia di “blancs sablon” e mi piacerebbe tanto tornarci) e ho visto il promontorio (bellissimo) dove c’e’ la strada che conduce al faro… sono stato anche a Quimper (c’era una bellissima serie di concerti di musica celtica, dove ha cantato anche il mitico Alan Stivel, ci sono andato apposta), dove ha sede la Faiancerie HB-Henriot, che e’ stata usata per la “porcellaneria” di uno dei personaggi.
    i rumori nei film sono relativi… scarafaggi che squittiscono, raggi di luce che fanno rumori tipo cose che ti sfrecciano vicine… servono piu’ che altro per dare risalto alla scena… anche se sono ridicoli…
    beh, la taglio qua… spero di tornare nel blog presto… n’abbraccio

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