Secondo giorno: Gamma Knife

Gammaknife
E' stata una notte tremenda. Non riesco a dormire. A mezzanotte e mezza chiamo l’infermiera nella speranza che mi dia un aiutino ma il destino ha voluto che mi dimenticassi le gocce a casa, che mi dimenticassi di dire alla dottoressa che ne avevo bisogno per addormentarmi e poi (colmo dei colmi) mi sono anche dimenticata il nome del farmaco! Cosi, niente da fare. Poi faccio le lotte con le zanzare padane che si sono fiondate nella stanza quando ho aperto la finestra per aver un pochino di refrigerio. Tra le punture e il caldo scelgo il caldo; così richiudo la finestra. Piango, mi giro, faccio respiri profondi per calmarmi fino alle 2.00 poi, finalmente mi addormento. Arrivo a pezzi e bocconi alle 6.30, ora della sveglia ufficiale. Faccio la doccia disinfettante, mi arrotolo come posso nella casacca amaranto che mi hanno portata. Sembro un giocatore del Livorno!!! Ho già fame, ma avrò modo di ripeterlo spesso, oggi purtroppo.
Alle 8:30 mi fanno la risonanza magnetica.
– “Dottoressa, posso bere almeno un sorsino d’acqua?
– Non ci pensare neanche!
– Ma lo sa che Lei è cattiva!…è peggio della Dottoressa Bailey di Grey’s Anatomy!

Ma lei non batte ciglio. Chissà come mai i dottori veri non amano molto scherzare au ER, Dr House o Grey’s Anatomy!
Alle 10:30 mi posizionano in testa il casco stereotassico in anestesia locale. E’ una specie di impalcatura in lega leggera che servirà a fissare la mia testa al macchinario in modo che l’operazione sia precisa al massimo e che dovrò tenere fino alla fine del trattamento (tutto il giorno in pratica). La cosa più fastidiosa è stato il rumore delle viti che entrano nell’osso.
– Infermiera: “Dottore, le vuole due banane?” (si tratta di pezzi di metallo a forma…di banana, appunto!
– Io rispondo prima del dottore: “Si grazie, ho un certo languorino!”

Ore 11:00: mi riportano in camera, cerco di riposare il più possibile ma con quell’affare in testa trovare la posizione sul cuscino è un impresa. Poi ho anche un pezzo di metallo che mi passa davanti all’occhio destro. Ogni tanto Marcello si avvicina per darmi un bacio e si becca una legnata negli occhiali!!
“Lo sai che ho come un cerchio alla testa?”
Intorno alle 12:30 mi portano via per l’angiografia. C’è un gran via vai di gente. Operai, medici, francesi (cosa ci fanno qui i francesi, lo ignoro  ma mi viene da pensare che non me ne libererò mai
Dopo l’esame mi riportano in camera dove dovrò aspettare un bel po’:  i dati dell’angio e della risonanza dovranno essere elaborati e trasmessi al Gamma Knife che deciderà anche la durata del trattamento. Alle 19:15: tutto è pronto. Io pure. Era ora. Per fortuna i “tempi di cottura” decisi dall’aggeggio dono stati contenuti, 1ora e quindici minuti (Io mi ero preparata per almeno due ore quindi sono contenta )
Nessun rumore. Mi potevo anche muovere dal collo in giù. Devo dire che è stato il momento più rilassante di tutta la giornata. Nessun dolore a parte i pinzi di due bastardissime zanzare che, incuranti del pericolo dei raggi gamma (vedi cosa è successo a Hulk), si sono intrufolate dentro il macchinario. Ve l’immaginate? Potevo incrociare i miei geni con due zanzare, come Jeff Goldblum ne “La Mosca”!
Ore 22: Mi tolgono l’ambaradan dal cranio e mi mettono due cerottini sulla fronte. Quasi quasi lancio una nuova moda.
“Che bello! dottoressa, adesso che è finito tutto, finalmente posso bere! E’ da ieri sera che ho una sete del diavolo, ho sofferto più la sete della fame”
-“NO!!!!!!!!! Per evitare la nausea deve mangiare qualcosa di secco prima, un biscotto o un pezzo di pane..”
-“Ma Lei ce l’ha con me, lo ammetta?!!”

Ore 22:30: Torno in camera, addento un tramezzino per tamponare lo stomaco come mi era stato ordinato, bevo mezzo litro di acqua a garganella, ceno e crollo al letto. E’ finita (e io sono Sfinita)!

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19 thoughts on “Secondo giorno: Gamma Knife

  1. L’importante è che sia andato tutto bene! Il racconto che ne fai è persino divertente, segno che il peggio è davvero alle spalle.
    Bentornata!

  2. Tutto bene quello che finisce bene!!Coraggio Cris adesso la strada e’ tutta in salita vedrai!!!AhAhAh..mi immagino la faccia di sti dottori alle tue battute…fai bene sdrammatizzare…. semper!!
    un grande abbraccio!!!
    Da V@le.

  3. Cela a dû être une journée effectivement épuisante et stressante. Je vois que tu as retrouvé ton style. Bravo et nos affectueuses pensées. F & A

  4. LOL! dovevi sembrare il mostro di Frenkenstein con quell’aggeggio!
    Ottimo che sia andata cosi’ bene.

    Ladybat

  5. @MarcoGE: L’ironia deve essere imparentata con la speranza…a casa mia è l’ultima a morire 😉
    @Fully: Mi fa piacere che almeno il racconto sia stato divertente…. la mia giornata lo è stato un po’ meno 😦
    @Paola: Ti ringrazio ma non penso proprio di meritare i tuoi complimenti. Spero tanto di sentirmi meglio al più presto.
    @Vale: Spero tu intendessi “in discesa”: Sono stufa di pedalare in salita 😦
    @Francy,@anonimo,@Etellenie: grazie
    @Ladybat: Benvenuta! Pensa che quando mi hanno tolto il casco, ho chiesto i bulloncini di Frankenstein al posto dei cerotti ma mi hanno detto che erano finiti 😉

  6. Ciao… per caso, ho trovato il tuo blog, ed ho letto di questa tua avventuara/disavventura. Anche io come te, a febbraio sono stato sottoposto a “Gamma Knife”. La notte prima del trattamento, insonnia terribile, divorato dalle zanzare, ed un compagno di stanza, che russava come un trattore, e nitriva come un cavallo… in men che non si dica, si sono fatte le 6.00 del mattino, shampo, ed in attesa della chiamata. Ero teso, come una corda di violino, qnd dall’interfono, chiedono ad un infermiere di accompagnare il paziente in gamma knife, una sensazione di freddo e caldo contemporanemente avvolge il mio corpo. Già , in quella stanza, con tutte quelle strane apparecchiature in mostra, che sanno da sala di torture. Il dottore, e l’infermiera, gentilissimi, mi hanno fatto chicchiaerare per tutto il tempo che hanno impiegato per l’installazione del casco. Poi, durante la RMN, sono stato assistiro, dall’infermera, e due medici, che non hanno fatto altro che farmi parlare… alle 12 circa, mi riportano in camera, menttre studiano il trattamento a cui sottopormi. Chissà  perché, mi sentivo un cerchio ed una pesantezza alla testa… poi mi richiamano, ed inizia il trattamento: tre cicli, 20 min il primo, 15 il secondo, 7 il terzo, e poi, la rimozione del casco… mi sono beccato un punto dietro, due cerotti, e la fantastica crema color mostarda, spiaccicata sotto i due cerotti, e all’altro buco posteriore. Ad Agosto, devo sottopormi a RMN, non puoi immaginare l’anzia e l’angoscia che mi assale… speriamo solo vada tutto bene. Un gosso augurio, ed un abbraccio, ad una “compagna di scenture”. Non credo potremmo mai dimenticare questi eventi…

  7. Hai proprio ragione: non dimenticheremo mai. Se il mio blog ti è stato in qualche modo utile, ne sono felicissima. Ti ringrazio per gli auguri che contraccambio di cuore, spero che la tua avventura/disavventura evolva nel migliore dei modi, come sta accadendo a me. Anch’io ho una RMN di controllo ad Agosto.

  8. ciao Cris…. sono tornato per rendirti partecipe dell’evoluzione positiva del trattamento fatto con gamma knife. Ad agosto il primo controllo, a sei mesi dal trattamento, e sembra che al momento, ci siano i risultati desiderati. Spero vada bene anche a te. Scusa mi se non ti ho scritto, ma per mandarti una mail, avrei dovuto registrami, ed al momento sono un po di fretta. Spero solo di non commettere errori ortografici, come ho fatto la prima volta, quando ti ho raccontato la mia esperienza, ma a cuasa della fretta, ho pubblicato senza rileggere. Un grosso bacio, e speriamo bene…..

  9. Mi fa piacere che anche per te le cose stiano andando nella giusta direzione. La mia RM del 21 agosto ha lasciato a bocca aperta il mio neurochirurgo: Non sperava in risultati cosi buoni neanche lui 🙂 Ti ringrazio per il feedback. Non è necessario registrarsi per mandarmi una mail in pvt: se vuoi, il mio indirizzo è triskell chiocciola gmail punto com. Tanti auguri ancora.

  10. ho letto le vostre disavventure….ma voi vi rendete conto che in questo mondo c’è tantagente che non hanno nemeno questa possibilità ?!

  11. Sono stata operata con gamma knife in maggio a Cotignola, per me la cosa più tragica è stata la claustrofobia, ma mi hanno dato delle gocce che mi hanno fatto calmare. I dottori e tutti so stupendi, preparati ad affrontare le persone come me anche con ironia. Il mio itevento è durato 30 munuti,mentre mi mettevano il casco dicevo che non l'avrei rifatto mai più, ma quando tutto è finito e ho visto la differenza con l'intervento tradizionale mi sono ricreduta.

  12. Pingback: Clinica Villa Maria Cecilia – Parte I | Blutriskell – Il blog di Cris

  13. ma è possibile che io invece debba aspettare 4/6 mesi dalla chiamata, per due meningioma, quando mi scoppia la testa???

    • Non so cosa dirti a parte che spero che ti chiamino al più presto. Evidentemente le liste di attesa sono lunghe. Io non avevo dolore quindi sono stata fortunata; posso solo immaginare quello che stai passando 😦 Ti faccio i miei migliori auguri.

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