Clinica Villa Maria Cecilia – Parte I

GVMAspettavo questo momento con ansia e alla fine, è giunto il momento di affrontare quel controllo medico molto importante che non potevo più rimandare: Infatti, il trattamento di radioterapia al quale mi sono sottoposta presso la clinica Villa Maria Cecilia di Cotignola (RA) (di cui ho già brevemente parlato qui) risale al maggio 2007. Ho raccontato la mia esperienza del Gamma Knife in questo post.

Mercoledì 17 aprile, sono entrata in clinica per il solito tagliando di controllo. Solo che, oltre alla semplice risonanza magnetica di routine dovevo anche subire un’angiografia cerebrale. Si tratta di un esame abbastanza invasivo, che a causa dalla mia ultima esperienza in materia, ho sempre temuto. E’ pertanto inutile dirvi che questa volta, non sono entrata in ospedale a cuor leggero. Nella speranza che questo post possa essere di aiuto in qualche maniera a chi dovrà fare lo stesso percorso, ecco la cronistoria del mio breve ricovero:

  • Arriviamo in clinica alle 12:30, precisi come un  orologio svizzero. Siccome riusciamo a sbagliare strada ancora una volta nonostante il navigatore, ho deciso che da ora in poi mi comporterò da perfetta geocacher: Per futura memoria, annoto qui le coordinate geografiche del parcheggio, così la prossima volta, non perderemo più tempo: N 44° 23′ 799″ –  E 011° 53′ 749″
  • Ore14:00: prelievi sangue e urina. L’infermiera mi sottrae ben 3 vacutainers di sangue. Mi viene spontaneo farle questa domanda:

“E’ forse una fan dei vampiri di Twilight, per caso? Vada piano e me ne lasci un po’, per favore! Mi sta dissanguando!”

La risposta spiritosa dell’infermiera mi fece ridere di gusto:

“Ma signora,….. noi  il sangue ce lo vendiamo!…….sa com’è….con la crisi che c’è! ;-)”

  • Ore 14:45: ingresso nella suite stanza 551 del reparto polichirurgico, primo piano. Si tratta di una camera singola dotata di ogni comfort, e potrebbe davvero essere considerata come una stanza d’albergo. C’è la TV, il frigobar (vuoto), il bagno con una bella doccia. In onore del mio nickname mi hanno addirittura riservata una stanza dalle pareti azzurre!😉
  • Ore 15:00: Interviste mediche (altezza, peso, eventuali allergie…)
  • Ore 15:30: Pranzo al sacco con MisterPop. Era ora! sono digiuna dalle 7:00 di stamattina e cominciavo a sentire qualche defaillance.
  • Mi sono appena accorta di aver preso il caricabatteria sbagliato per il cellulare. Dovrò stare attenta con i tweets, le chiamate e gli SMS.
  • Ore 16:00: ECG e pressione sanguigna
  • 16:10: E’ ora di merenda, tè al limone e biscotti.
  • Ore 16:30: Visita neurologica. Altro interrogatorio con prove di equilibrio e riflessi.

“Mancava  soltanto la prova del palloncino!”😉

  • Ore17:45: Partenza per la risonanza magnetica. Ho fatto bene a mettere una maglia in più perché, come sempre,  si pela qua sotto. 20 minuti dei soliti rumori durante i quali, come al solito, sto lì lì per addormentarmi poi mi lasciano libera. Ma per ritrovare la stanza 51 ho dovuto chiedere la mia strada.

“Aiuto, mi sono persa, -dico alla receptionist- , non ho il senso dell’orientamento.”

-“Come tutte le donne!”, mi risponde lei gentilmente.

Mi vergogno un po’ e non oso chiedere dove si trova l’ascensore. Vado all’avventura. Vago, lo trovo e salgo al secondo piano. La stanza 51 c’è, ma nel letto ci sono già due piedi che non sono i miei. E poi le pareti non sono neanche azzurre. Chiedo di nuovo aiuto e mi indirizzano al PRIMO piano. Per pura fortuna riesco a ritrovare la mia stanza DA SOLA!!! N. 551 e non 51!!! Che sbadata!😉 Appena rientrata mi sono sentita in salvo, un po’ come una lepre nella propria tana. Adesso basta! Non esco più.

  • Ore 18:55 Cena con minestrone, petto di pollo profumato, spinaci al vapore, mela. Tutto buonissimo. L’unica pecca è stato il panino secco, tipicamente padano, che solo a vederlo viene voglia di tirarlo contro il muro e non certo di mangiarlo.
  • Ore 20:10: Camomilla e buona notte!

——— Continua ————

2 thoughts on “Clinica Villa Maria Cecilia – Parte I

  1. Solita storia all’italiana.
    Sono da ieri a villa Maria Cecilia hospital per coronografia per mio padre…da stamani che doveva fare il tutto, è ancora qui per via di altri casi, così dicono, mentre il suo “amico” di stanza per lo stesso esame lo ha già fatto in mattinata perché ha delle conoscenze palesemente confermate.
    Questa è Villa Cecilia hospital…una come.le tante usl.

    • Mi dispiace per tuo padre. Anch’io ho dovuto aspettare un pochino ma non mi è mai passato per l’anticamera del cervello di pensare che ci fossero dei favoritismi. Ho aspettato il mio turno e basta. Mah!

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