Storia di un sequestro di persona

Sequestro

omenica 20 Luglio, un importante personaggio per la vita di molte persone di mia conoscenza è stato prelevato dal suo domicilio e portato in un “luogo segreto”. Sono stati giorni di ansia e preoccupazione per la sottoscritta che cercherà di ricostruire la cronistoria di questa “brutta vicenda di cronaca”. Continua a leggere

Cécile Kyenge e il benvenuto razzista di Sallusti

*** Mi vergogno per i commentatori e per il giornale di Sallusti che non applica la moderazione come dovrebbe. Per questo motivo, ho deciso di togliergli la maiuscola 😦 ***

Mazzetta

Ecco una modesta selezione di alcuni dei commenti che ha ricevuto l’articolo su Cécile Kyenge sul sito del Il Giornale di Berlusconi, diretto da Sallusti. I commenti sono, com’è noto, premoderati e spaziano dal vilipendio al razzismo più brutale. Ce ne sono molti altri simili, a decorare gli altri articoli sul nuovo governo.

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Aggiornamento: Il Giornale dopo quasi 24 ore ha finalmente trovato modo d’esprimersi contro certi commenti agghiaccianti:

ilgiornale

 

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Il recupero della Concordia

***Fonte:http://www.ilpost.it***
***L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale***

ConcordiaDopo più di 4 mesi dal giorno del naufragio del Giglio (13/01/2012)  è stato finalmente presentato il piano di recupero della Costa Concordia. Tra i 6 progetti presentati per la rimozione del relitto è stato scelto quello che verrà gestito dalla Titan Salvage, società americana specializzata nel recupero delle grandi navi, e dalla Micoperi, azienda italiana specializzata invece nella costruzione di piattaforme petrolifere. La rimozione per intero della nave dovrebbe presentare meno rischi e un minor impatto ambientale. Inoltre la salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio e la massima sicurezza degli interventi dovrebbe essere assicurata. Continua a leggere

Da destra a sinistra

Sarko-Hollande

Cinque anni fa con questo post, salutavo l’elezione di Nicolas Sarkozy alla carica di presidente della Repubblica francese. Ieri, al secondo turno delle presidenziali, è stato battuto dal socialista François Hollande. “La Francia ha scelto il cambiamento”. Così il vincitore ha salutato la sua vittoria con il 51,67% contro il 48,33% del presidente uscente che tornerà ad essere “un francese tra i francesi”. Esattamente 17 anni dopo François Mitterand, la Gauche torna all’Eliseo. Dicono che la prima telefonata che Hollande ha ricevuto in qualità di presidente è stata quella de suo avversario che gli ha augurato buona fortuna dopo aver  ammesso la sconfitta dicendo che

“il popolo francese ha fatto la sua scelta, la Francia ha il nuovo presidente della Repubblica. François Hollande è il nuovo presidente e deve essere rispettato”.

Un applauso a Sarko, almeno per il fair play.

C’è chi dice no…al boia

Targa

Il Connecticut è il 17esimo stato americano ad abolire la pena di morte. Il quinto negli ultimi 5 anni. Dopo i sì di Senato e Camera nelle scorse settimane, è arrivata la firma del governatore, Dannel Malloy. Un risultato al quale le organizzazioni per i diritti umani guardano con soddisfazione, peccato però che la proposta di legge non sia retroattiva e che rimangano ancora 11 persone a rischio esecuzione.

Qualche mese fa, facendo geocaching, abbiamo scoperto la nostra ventiduesima scatola sulla “Terrazza sul Tirreno” a Montescudaio. Nelle vicinanze, ho fotografato questa targa affissa sulla Torre Civica. Sono più di 1400 le città nel mondo che si sono dichiarate “Città per la vita” e si impegnano per l’abolizione della pena di morte, illuminando simbolicamente il loro monumento più importante: Il Colosseo di Roma, la torre del municipio di Berlino, l’Atomium di Bruxelles, la cattedrale di Barcellona…….e la piccola Torre Civica di Montescudaio.

La scelta delle parole

Buon odore

Non è la prima volta che i giornalisti dimostrano di mancare di sensibilità nella scelta delle parole per i titoli o le didascalie. Mi ricordo un articolo di cronaca che annunciava che la vittima di un incendio si era “spenta” dopo 3 giorni di agonia! Simpatico, non è vero?

Questa è la prima pagina di un giornale francese che sarebbe dovuta uscire ieri. Nel giro di pochi minuti una valanga di commenti dei lettori è arrivata sul sito de Le Telegramma permettendo così alla redazione di correggere il tiro prima di fare una brutta figura. Qui, lo screenshot della pagina dopo la correzione. Ma rileggersi prima di pubblicare qualcosa no eh?

Come direbbe Nanni Moretti: “Le parole sono importanti!”

Ora legale

ImmagineSe dipendesse da me esisterebbe solo l’ora legale: Mi piace poter vedere cosa ho nel piatto a cena senza dover accendere la luce, mi dà un senso di energia e vitalità. Dicono che verranno risparmiati 630,2 milioni di kilowattora. La stima del risparmio economico per il 2012 è pari a circa 95 milioni di euro. E allora perché non tenerla par tutto l’anno?

“Con l’ora legale in effetti si trasferisce durante il periodo estivo, alla sera l’ora di luce del mattino generalmente poco usata. In pratica è un inseguire la luce del sole che durante questo periodo dell’anno a differenza dell’inverno dura di più nell’arco del giorno. Quindi sfruttare di più la luce solare che in una società altamente tecnologica e sempre più legata al risparmio energetico, diventa sempre più di vitale importanza. Inoltre far sì che soprattutto in località turistiche come le nostre la popolazione e i turisti possono beneficiare di quell’ora di luce solare in più di sera. Ora perché non adottare l’ora legale anche durante l’inverno ?
Se si adottasse tale provvedimento anche durante il periodo che va dall’autunno all’inizio di primavera avremmo in pratica che alle otto di mattina sarebbe ancora buio, quando tutte le nostre attività sono già in moto e la sera non potremmo sfruttare quell’ora in più di luce in quanto farebbe buio altrettanto molto presto. Quindi dal lato pratico non avremmo nessun vantaggio anzi di mattina sarebbe abbastanza problematico. Se si considera che la nostra vita è scandita dal sorgere e dal tramonto del sole e che il suo moto relativo regolato da alcuni importanti principi astronomici non è costante durante l’arco dell’anno si può dimostrare ulteriormente perché tale meccanismo non è vantaggioso applicarlo durante il periodo invernale.” (Salvatore Caccaviello)

Personalmente l’aspettavo  dal 30 ottobre e finalmente è arrivato il momento di sistemare gli orologi sparsi in tutta la casa. Il primo è quello del microonde perché ce l’ho davanti quando preparo la colazione, poi tocca alla stazione meteo  vicino al televisore, e via via secondo i miei spostamenti in casa, ogni quadrante o display  viene aggiornato. L’ultimo sarà come sempre l’orologio del macinino e solo quando anche quello sarà a posto, potrò dire:

L’ora è legale …. prima era illegale! 😉