Il materasso

E' passata quasi una settimana e adesso penso di poter esprimere un giudizio sui nostri nuovi materassi.

Prima notte: Appena mi sono infilata sotto il piumone (sì, ho ancora il piumone, embè?) ho pensato che, in fiera mi sembrava più morbido. Mah! aspettiamo un attimo prima di giudicare. Come previsto, invece di addormentarsi, il “bimbo-che-vive-dentro-Marcello” si è svegliato e ha cominciato a spippolare con il telecomando della rete come se fosse una macchina radio guidata. Continua a leggere

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Tira e molla

Trazione

Stamattina sono andata a farmi tirare le ossa. Ogni anno in questo periodo, non so perché, i miei dolori nella zona lombare si acuiscono. Nell’attesa di cambiare materasso, (vedi post di 4 giorni fa) ho deciso di iniziare  un ciclo di fisioterapia. Non può che aiutare a migliorare la situazione.

“Le trazioni vertebrali consistono nell’applicazione di forze che agiscono sui segmenti dell’apparato locomotore in senso opposto: ciò determina un allontanamento dei corpi vertebrali fino a 2 mm, con stiramento delle strutture muscolari e legamentose ed ampliamento dei forami di coniugazione lo scopo di questo allontanamento è di facilitare la lubrificazione articolare e, in alcuni casi, il rientro di ernie intervertebrali cervicali o lombari e la riduzione del dolore ad esse legato.
Fin dai tempi di Ipocrate sono state descritte varie forme di trazione vertebrale a scopo antalgico, ed in effetti la trazione scheletrica è uno dei più antichi trattamenti medici conosciuti.”

A prima vista il tavolo di trazione potrebbe sembrare uno strumento di tortura medievale. Ai miei occhi invece, si tratta di un meraviglioso modo per rilassarmi e allentare tutte le tensioni. Quando tira, inspiro e mi concentro sulla sensazione di stiramento. Quando molla, espiro e mi abbandono al piacevole formicolìo che accompagna la decontrazione dei muscoli. A fine seduta ho la schiena libera e fresca, come se le articolazioni si fossero ossigenate.

Che goduria! Mi ci sono quasi addormentata!

Molle o lattice?

***L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale***

Materasso

uesta è la rappresentazione di come mi sveglio la mattina: Sento proprio che la mia colonna vertebrale tocca il letto soltanto in due punti, faccio praticamente il ponte e come si può facilmente intuire, questo non è un bene per la mia discopatia lombare. E pensare che ero proprio convinta che il materasso rigido fosse il nec plus ultra per il benessere della schiena! Mi sa che ho preso una cantonata e che mi devo aggiornare. E’ giunto il momento di cambiare ma mi rendo sonto che orientarsi nella giungla delle offerte è molto difficile. Come fare la scelta giusta?

Il lattice sembra il top ma ho letto commenti entusiastici anche a proposito delle molle indipendenti. E il memory foam? Come faccio a individuare il tipo più adatto alle mie esigenze? Bisognerebbe provarli tutti.

Devo ammettere che gli onnipresenti spots della Eminflex che imperversano sulle reti Mediaset riescono sempre a catturare la mia attenzione: i prezzi sono davvero molto allettanti. Però come sempre, i miei dubbi rimangono immutati:

  • Come faccio a scegliere quello giusto?
  • Questo prezzo così basso non nasconderà un barbatrucco?
  • Mi posso fidare?

Se qualcuno di voi ha esperienza in merito, non esiti a lasciarmi un commento a riguardo, forse mi aiuterà a chiarirmi le idee. Intanto questo week end so cosa fare: tra ricerche in rete e visite nei vari negozi della zona, ci faremo una cultura.

Aggiornamenti:

Mercoledì 18: Stamattina abbiamo cominciato il nostro giro informativo e abbiamo potuto toccare con mano diversi prodotti:

  • Tempur: Ce l’hanno presentato come la Ferrari dei materassi: Premiato dalla NASA per i risultati raggiunti nell’applicazione della tecnologia spaziale e il contributo dato al miglioramento della qualità della vita sia nel settore commerciale che in quello medicale. Si presenta come “un luogo in cui ci si rinnova, dove lo stress scompare e le pressioni della giornata si sciolgono come neve al sole”. Il prezzo mi sembra decisamente spropositato.
  • Memory HD: Automodellante, ti accoglie e ti sostiene adattandosi al tuo corpo. Il suo motto è “il sonno che hai sempre sognato”. Non c’è male.
  • Lattice: Confortevole ed anallergico ma ha bisogno di una regolare manutenzione per favorire l’aerazione. Inoltre può risultare caldo in
    estate.
  • Molle rivestite indipendenti“l’evoluzione della sospensione a molla”.  Anche questo mi sembra buono.

Dal primo giro di prove ho dedotto che è la scelta è ardua. Tutti i materassi che ho testato mi sono piaciuti. Credo che a questo punto sia necessario approfondire ulteriormente l’argomento per individuare il modello giusto e il punto vendita più conveniente. Appuntamento alla prossima puntata.

Martedi 24: Stamattina siamo andati alla Fiera del Madonnino di Braccagni per la seconda tappa del nostro tour del materasso. Anche questa volta, la maledizione del Madonnino ha colpito: Acqua a catinelle; se non piove almeno una volta, non è il Madonnino. Bene, così c’è meno casino e possiamo girare tutta la fiera con la massima tranquillità.

Dopo alcune soste abbiamo scelto lo stand di una ditta della provincia di Viterbo. Il venditore era molto gentile e ci ha illustrato in modo completo i suoi prodotti. Abbiamo provato il “waterlilly” che secondo me, mette troppo tempo a tornare su. All’inizio eravamo orientati verso il “memory foam” matrimoniale classico ma lo standista ci ha fatto un’offerta che non abbiamo potuto rifiutare e alla fine abbiamo scelto due singoli con rete a doghe di faggio motorizzata. Il prezzo era ben inferiore a quanto ci era stato chiesto la settimana scorsa a Cecina e non abbiamo esitato molto. Credo che abbiamo fatto un affare. Ci vorrà una decina di giorni per la consegna. Non vedo l’ora di poter dire finalmente “Habemus materassum”!!!

Mercoledì 09 Maggio: Avevano detto 10 giorni di attesa. Sì, come no!!! Alla faccia della puntualità! Mi hanno finalmente telefonato per fissare il giorno della consegna: Giovedi 17, primo pomeriggio. Staremo a vedere potrebbero spuntare altri disguidi. 😦

Giovedì 17 Maggio: Nessun ulteriore disguido. Ci hanno consegnato i nostri tanto agognati letti nel primo pomeriggio. Nei prossimi giorni, farò un post dedicato allle mie prime impressioni, lasciatemi il tempo di provarlo.

Buona notte!!!….spero 😉

La ginnastica fa bene…

Pilates

Così dicono! Questa settimana ho seguito ben tre lezioni di pilates e credo che sia un po’ troppo per il mio corpicino. Mi fanno male gli addominali, i glutei le braccia e le cosce. La Prof ci ha proposto esercizi che hanno fatto la vorare dei muscoli che non sapevo neanche di avere. Ho 5 giorni per riprendermi e per prepararmi a nuove fatiche.

Addio Piuma

Piuma
Dopo 17 anni e una settimana di vita in comune, ho dovuto decidere della sorte della mia gatta. Gli ultimi giorni sono stati terribili, la veterinaria sperava in una reazione positivo al trattamento, ma purtroppo le cose sono andate diversamente. Con l’età sono sopraggiunti problemi epatici e renali che hanno portato ad una degenerazione del sistema nervoso. La vet ha fatto il possibile ma, di fronte ad una perdita di coscienza prolungata e al susseguirsi delle convulsioni, si è dovuta arrendere. L’ho accompagnata verso il Ponte dell’Arcobaleno, certa di averle offerto una vita lunga e piena, circondandola d’amore e d’attenzione. Era la scelta giusta da fare, per lei e per me. Adesso è di nuovo giovane e sana e mi aspetta sul Ponte.

Strane combinazioni

***L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale***

CreazioneLa consegna diretta dei cat-lendari ad una coppia di “clienti” di Follonica si è rivelata piena di sorprese: Non si trattava di due persone qualunque: In qualche modo le nostre strade si erano già incrociate virtualmente, ci eravamo lette a vicenda. I blogs hanno uno strano potere, intrecciano fili sottili tra perfetti sconosciuti. Entrambi amanti dei gatti, entrambi sopravvissuti ad un’emorragia cerebrale. Finalmente, ho potuto confrontare le mie sensazioni con qualcuno che sa di cosa parlo! Ah.. dimenticavo….. un’altra coincidenza: Fabiana portava una catenina con un triskell come ciondolo! Siamo felicissimi di avervi incontrati. A presto, Fabiana! Un monte di auguri, Emi!

Quando il fato ci mette il ditino……

Ebbastaaa!!!

CerottoIo mi sono davvero stufata di ospedali, cliniche, ambulatori, ambulanze e tutto il cucuzzaro! Adesso basta, mi sono scocciata! Ieri Marcello è inciampato nel piede del letto e ha spiccato un volo acrobatico, atterrando con la fronte sullo spigolo del cassettone. Si sa che il cuoio capelluto è bastardo, inutile quindi che vi descriva il lago di sangue che è uscito dalla ferita. Non ci vuole la laurea in medicina per capire che  i punti erano necessari, così siamo partiti per il pronto soccorso di Piombino. Siamo rimasti in fila per 4 ore prima che toccasse a noi.
Non mi ci voleva proprio: Sono già depressa per conto mio, se poi viene a mancare la mia sicurezza, il mio appoggio morale, la mia roccia, se si frantuma "il mio scoglione", io vado in crisi davvero…
Gli hanno messo qualche punto e un bel cerotto, (più piccolo di quello che mi hanno messo l’altro giorno). Oggi gli fa un po’ male la spalla ma il mio eroe è salvo.

Countdown

Jour J-7
E'partito il conto alla rovescia! La clinica di Cotignola mi ha chiamata per comunicarmi che devo ricoverarmi Giovedi prossimo alle 11:40. Accipicchia che precisione! Ancora non ci penso troppo, forse con il passare dei giorni le cose cambieranno. Ecco il programma del mio soggiorno:

  • Giorno 24: Ricovero, nalisi varie.
  • Giorno 25: Posizionamento del casco stereotassico, pianificazione omputerizzata ed esecuzione del trattamento Gamma Knife che darà il via alla chiusura completa e definitiva della mia malformazione vascolare
  • Giorno 26: Dimissione e ritorno a casa
Ma porca pipetta, il 24 è il compleanno della mamma di Marcello! 

In sospeso

Time Out
Il mio allenatore/neurologo mi ha messa in panchina per una specie di time out. Avrei dovuto subire l’intervento di radiochirurgia Gamma Knife Mercoledi 18 o Venerdi 20 ma da qualche giorno i disturbi che si limitavano a infastidire il mio braccio destro si sono estesi anche alla gamba, specialmente quando sono digiuna o quando ho un calo di zuccheri. Perciò lo specialista ha preferito rimandare il trattamento di qualche giorno nella speranza che la situazione migliori o, perlomeno si possa stabilizzare. Devo quindi fare 6 giorni di cortisone che dovrebbe attenuare l’infiammazione prima di rimettermi in contatto con la clinica per prendere un nuovo appuntamento. Meno male che la mia vicina/catsitter è una bucatrice provetta! Incrocio le dita e la coda della Piuma, perchè funzioni anche se sono perplessa di natura….

Bollettino medico

OspedaleEccomi qua! sono di nuovo on line, anche se a singhiozzo perché mi sento un pò debole. Grazie a Ceci per avervi tenuti aggiornati e a tutti voi, cari lettori miei, che mi avete sommersa dal vostro affetto e del vostro calore. Cosa mi è successo? Francamente non l’ho ancora capito. Fatto sta che quel mal di testa di cui parlavo qualche post fa, non veniva dalla cervicale ma dall’encefalo. Martedi mattina alle 8.00 ho solo avuto il tempo di svegliare Marcello per dirgli che non mi sentivo bene e ho perso conoscenza fino a mercoledi pomeriggio. Mi sono svegliata a Livorno e mi hanno detto che avevo avuto un’emorragia cerebrale causata da un angioma congenito. 45 anni ha aspettato quel grovigliolo di vasi maledetto per farsi scoprire!
Mi è stato applicato un drenaggio che ho tenuto circa una settimana, credo….ho perso un pochino la nozione del tempo. Ieri il primario mi ha detto che tra l’emorraggia e l’intervento che dovrò subire per ridurre la massa dell’angioma, deve passare almeno un mese, quindi la storia si fa lunga. Speriamo almeno che visto che sono in buone condizioni, si potrà anticipare un pochino l’intervento. Ho cominciato da tre giorni a passare qualche ora in poltrona, non credevo fosse cosi faticoso! La sensazione più brutta è stata quando mi hanno messa in piedi la prima volta: le gambe non mi sorreggono più, una sensazione bruttissima. Devo solo insistere a stare lontano dal letto il più possibile. Ce la farò!  Voglio tornare a casa prima possibile…..mi so’ scocciata di stare qui! E dire che non ero mi stata in ospedale, come prima esperienza, non c’è male!


Désolée, greve du français jusqu’à nouvel ordre!!