Ora legale

ImmagineSe dipendesse da me esisterebbe solo l’ora legale: Mi piace poter vedere cosa ho nel piatto a cena senza dover accendere la luce, mi dà un senso di energia e vitalità. Dicono che verranno risparmiati 630,2 milioni di kilowattora. La stima del risparmio economico per il 2012 è pari a circa 95 milioni di euro. E allora perché non tenerla par tutto l’anno?

“Con l’ora legale in effetti si trasferisce durante il periodo estivo, alla sera l’ora di luce del mattino generalmente poco usata. In pratica è un inseguire la luce del sole che durante questo periodo dell’anno a differenza dell’inverno dura di più nell’arco del giorno. Quindi sfruttare di più la luce solare che in una società altamente tecnologica e sempre più legata al risparmio energetico, diventa sempre più di vitale importanza. Inoltre far sì che soprattutto in località turistiche come le nostre la popolazione e i turisti possono beneficiare di quell’ora di luce solare in più di sera. Ora perché non adottare l’ora legale anche durante l’inverno ?
Se si adottasse tale provvedimento anche durante il periodo che va dall’autunno all’inizio di primavera avremmo in pratica che alle otto di mattina sarebbe ancora buio, quando tutte le nostre attività sono già in moto e la sera non potremmo sfruttare quell’ora in più di luce in quanto farebbe buio altrettanto molto presto. Quindi dal lato pratico non avremmo nessun vantaggio anzi di mattina sarebbe abbastanza problematico. Se si considera che la nostra vita è scandita dal sorgere e dal tramonto del sole e che il suo moto relativo regolato da alcuni importanti principi astronomici non è costante durante l’arco dell’anno si può dimostrare ulteriormente perché tale meccanismo non è vantaggioso applicarlo durante il periodo invernale.” (Salvatore Caccaviello)

Personalmente l’aspettavo  dal 30 ottobre e finalmente è arrivato il momento di sistemare gli orologi sparsi in tutta la casa. Il primo è quello del microonde perché ce l’ho davanti quando preparo la colazione, poi tocca alla stazione meteo  vicino al televisore, e via via secondo i miei spostamenti in casa, ogni quadrante o display  viene aggiornato. L’ultimo sarà come sempre l’orologio del macinino e solo quando anche quello sarà a posto, potrò dire:

L’ora è legale …. prima era illegale! 😉

Lo sapevate?

SantinoLo sapevate che anche gli ospedali sono visitati dai venditori ambulanti? Ieri nella mia stanza è piombato un omino vestito di arancione (non era un Hare Krishna) che voleva vendermi un santino di Padre Pio.

Roba da maschi

urinoirDeve essere questo il sogno inconscio degli uomini. Non c’è altra spiegazione. Se no, come spiegate che il 99% dei maschi comincia a strufugliarsi la zip dei pantaloni 25 metri prima di arrivare al bagno e, allo stesso modo, si riabbottonano  solo dopo esserne usciti? E’ una cosa che non capisco e che mi irrita profondamente. Eppure un giorno lo faccio (se oso): incrociando uno di questi esemplari che si dirigono verso  la toilette con passo spedito, punterò il mio sguardo proprio lì e gli dirò “Embè?! tutto qui?”

Uomini: Illuminatemi! Perchè lo fate? Non ce la fate ad aspettare di essere arrivati? E poi perchè non vi chiudete le porte alle spalle? A chiave, magari. Vi scappa proprio cosi tanto da dimenticare le buone maniere?


C‘est sûrement ce que ces messieurs doiver rêver inconsciemment. Il n’y a pas d’autre explication. Sinon comment expliquez vous que 99 % des hommes commencent à se tripoter la braguette 25 mètres avant d’arriver aux toilettes, et qu’ensuite ils se “rhabillent” quand ils en sont déja sortis? C’est quelque chose que je n’arrive pas à comprendre et qui m’énerve énormément. Un de ces jours, j’aimerais bien me payer le culot de fixer du regard la braguette d’un de ces specimen qui se dirigent à grands pas vers les toilettes et de lui dire “Ben alors?! C’est tout?”

Messieurs: Je vous prie de bien vouloir m’éclaircir les idées. Pourquoi vous comportez vous de cette façon? Vous ne pouvez vraiment pas vous retenir et attendre d’être arrivés? Et puis pourquoi ne fermez vous pas les portes derrière vous? A clé, si possible. Ça presse tant que cela que vous en oubliez les bonnes manières?

Incontro mancato

uomo sfocatoPeccato! L’incontro programmato all’ultimo tuffo con un amico bloggher non ha potuto accadere. Giovedì Fully , come me, doveva trovarsi nel bolognese per motivi di lavoro, e cosi avevamo preso accordi per un microraduno, cosi micro che sarebbe stato praticamente un tête à tête. Purtroppo avevo poco tempo a disposizione e a causa del traffico e delle avverse condizioni meteorologiche, lui non ce l’ha fatta ad arrivare entro l’orario stabilito. Mi dispiace non aver potuto scoprire se l’idea che mi sono fatta di lui corrisponde davvero alla realtà.

Ma cosa so di lui? So che assomiglia a Sean Connery perchè ha postato una sua fotografia, so che ama le macchine d’epoca e che ha una Porsche color puffo, so che è goloso e che sa cucinare bene, so che ama gli animali e questo è una grandissima qualità ai miei occhi.
Quando mi ha chiamato al telefono per dirmi che ritardava, ho sentito una voce calda e profonda che mi ha fatto pensare a una persone tranquilla e sicura di se. In un certo senso, lo Zio Fully infonde fiducia. E’ stato divertente notare che inconsciamente visualizzavo Sean Connery ma mi sono stupita di sentire la cadenza romana come se mi aspettassi che dicesse "Ciao, sono Fully…..James Fully!" come l’avrebbe pronunciato il doppiatore.

Frequento da anni il newsgroup di IDAG, è una specie di salotto nel quale l’argomento principale è il gatto. Ho partecipato a diversi raduni, in occasione dei quali ho potuto incontrare alcune delle persone che conosco normalmente soltanto attraverso quello che scrivono. Non sarebbe stata quindi, la prima volta che avrei potuto trasformare una conoscenza virtuale in qualcosa di concreto e reale ma devo dire che ogni volta, c’è sempre una grande emozione.

Questa volta la mia curiosità non è stata soddisfatta, il puzzle non si è incastrato: un viso, una voce, dei racconti che sono rimasti tre cose separate. E’ un po’ come se vedessi solo una silhouette nella nebbia. Sarà per un’altra volta, spero!

***Vi rimando al post gemello di Fully riguardo
a questo incontro mancato***



Quel dommage!  Le rendez-vous de la dernière minute que j’avais programmé avec un ami blogueur n’a pas pu se réaliser. Jeudi Fully , comme moi, aurait du se trouver à Bologne  pour un voyage d’affaires. Nous nous étions donc mis d’accord pour une mini réunion, tellement mini qu’en fait,  cela aurait été un tête à tête. Malheureusement le temps à  ma disposition etait très limité et il n’a pas réussi à arriver dans les délais fixés à cause de la circulation et du mauvais temps qu’il a trouvés sur la route. Dommage, j’aurais bien aimé savoir si l’idée que je m’étais faite de lui collait à la réalité.

Mais que sais-je de lui? Je sais qu’il ressemble à Sean Connery parce qu’il a publié sa photo, je sais qu’il aime les voitures d’époque et qu’il possède une Porsche couleur Schtroumpf, je sais qu’il est gourmand et qu’il est doué en cuisine, je sais qu’il aime les animaux, ce qui est à mes yeux une grande qualité.
Quand il m’a appelée au téléphone pour m’annoncer qu’il était en retard, j’ai entendu une voix chaude et profonde qui m’a fait penser à quelqu’un de calme et sûr de soi. Dans un certain sens, Tonton Fully à l’air de quelqu’un de fiable. C’est marrant, inconsciemment je visualisais  Sean Connery mais entendre l’accent romain m’a surprise, comme si je m’attendais qu’il me dise "Ciao, je suis Fully…..James Fully!" de la même façon que l’aurait prononcé l’acteur qui fait le doublage.

Je fréquente depuis des années le newsgroup de IDAG, c’est une espèce de salle de thé dans lequel le chat représente le principal sujet de conversation. J’ai participé à  plusieurs réunions, au cours desquelles j’ai pu rencontrer des gens que je ne connais habituellement qu’à travers ce qu’ils écrivent. Cela n’aurait donc pas été la première fois qu’une connaissance virtuelle se transforme en quelque chose de plus concrêt et réel mais je dois dire qu’il y a toujours une grande emotion.

Cette fois ci, ma curiosité n’a pas été satisfaite, le puzzle ne s’est pas imbriqué: un visage, une voix, des récits qui sont restés comme trois choses séparées et distinctes. C’est un peu comme si je ne voyais qu’une silhouette dans le brouillard. Ce sera pour la prochaine fois, j’espère!

***Je vous renvoie à l’ article jumeau de Fully au sujet
de ce rendez-vous manqué***

Soluzione dell’enigma

Langue au chat
Vi arrendete? Tradotto letteralmente in francese, sarebbe "Date la vostra lingua al gatto? Vi avverto che è una stupidata e che non mi ritengo responsabile delle scemenze che certe strane amiche mi mandano per posta, casomai prendetevela direttamente con lei. Comunque la soluzione illustrata del quesito della Ceci è qui

***Canti al leone  "Tanti auguri a te" perchè soffi sulla candela….Lo so, è una ca**ata! ***
NB: per poter leggere la soluzione, selezionate con il mouse la porzione di testo compresa tra le stelline.



Vous donnez votre langue au chat? Je tiens à préciser que je ne suis en aucun cas responsable des idioties que certaines amies bizarres m’envoient par mail, vous n’avez qu’à vous débrouiller avec elle. Bref, la solution illustrée de l’énigme de Ceci est  ici

*** Tu chantes joyeux anniversaire au lion pour qu’il souffle la bougie…..Je sais, c’est con !!!! ***
NB: pour lire la solution, selectionnez avec le mouse la portion de texte comprise entre les étoiles.

Enigma

Enigma
Vi giro questo simpatico enigma che mi ha mandato la mia amica Ceci, che ogni tanto fa capolino su questo blog. Ho deciso di chiamarlo il "quesito della Ceci"

Enigma:

Sei in Africa. Ti hanno fatto un agguato. Sei appeso al ramo di un albero con una corda. Una candela per terra, sta bruciando la corda. La situazione è questa:
Sapendo che sei da solo, nel giro di diversi chilometri, che non hai niente addosso, cosa fai?

Nessun’idea? ………. La soluzione domani!



Je vous transmets cette énigme sympa que mon amie Ceci m’a envoyée par Email. Elle apparait de temps en temps de manière fugace sur ce blog.

Enigme:

Vous êtes en Afrique. On vous a tendu un piège. Vous êtes attaché en haut d’un arbre par une corde. Une bougie au sol est en train de brûler la corde. Voici le résumé de la situation :
Sachant que vous êtes seul à des km à la ronde, que vous n’avez rien sur vous, qu’allez vous donc faire ?

Aucune idée ? ………. La solution demain!

Chi l’ha vista?

SusyNon mi faccio molte illusioni sull’utilità di questo appello, ma voglio tentare lo stesso. A volte bisogna affidarci alla fortuna.

Due giorni fa è tornato Rudy, un senza tetto anomalo che conosco da diversi anni. Anomalo nel senso che passa l’inverno a casa sua in Germania, (credo che faccia lavori saltuari) e trascorre l’estate qui da noi; chiede l’elemosina ma con grande discrezione. Non beve alcolici, è sempre gentile con tutti e aiuta sempre le signore in difficoltà con il carrello o le borse della spesa, fa anche la guardia a biciclette e cani parcheggiati il tempo degli acquisti. Gli anni scorsi lo accompagnava una cagnetta tutta tonda che ora ha 6 anni, che mi veniva sempre incontro in cerca di qualche grattatina sulla pancia; la prima volta che la vidi, aveva i cuccioli ma il suo padrone è riuscito a piazzarli tutti e ha fatto sterilizzare la mamma appena è stato possibile.

Questa volta invece Susy non c’era. Quando ho chiesto sue notizie, si è incupito e mi ha raccontato che Suzie era stata rubata, ma questa volta non è una storia a lieto fine come quella di Birba. Se ho capito bene, sei mesi fa, proprio a San Vincenzo, gli hanno rubato la macchina con Susy dentro.
Domani farò un salto dalla mia veterinaria e al canile, e posterò sul newsgroup dei cani e sulla mailing list, di più non posso fare.

La zona di ricerca principale è tra Grosseto e Cecina. Date almeno un’occhiata alla foto. Grazie a nome di Rudy.



Je ne me fais pas trop d’illusions sur l’utilité de cet appel mais je veux quand même faire une tentative. Il faut parfois se fier à sa bonne étoile.

Il y a deux jours que Rudy, un sans-abri hors du commun, est revenu à San Vincenzo. Hors du commun, car il passe l’hiver chez lui en Allemagne en faisant des petits boulots, et passe l’été chez nous; Il mendie certes, mais très discrètement. Il ne boit pas d’alcool, il est toujours gentil avec tout le monde, il aide les dames à porter les commissions ou à déposer leur charriot, donne un coup d’œil aux vélos ou aux chiens parqués près de lui le temps de faire les courses. Il était toujours en compagnie d’une petite chienne toute ronde, qui a maintenant 6 ans, qui venait toujours à ma rencontre pour se faire gratter le ventre; quand je l’ai vue pour la première fois, elle venait d’avoir des petits mais son maître avait réussi à les placer chez des gens comme il faut et s’était préoccupé de la faire stériliser dès que ce fut possible.

Mais cette fois ci, Susy n’était pas là. Quand je lui ai demandé de ses nouvelles, le visage de Rudy s’est assombri et il m’a raconté qu’on lui a volé sa voiture il y a six mois et Susy était dedans. Mais cette fois ci l’histoire ne finit pas aussi bien que celle de Birba.
Demain je farai un saut chez ma veto et au chenil et je lancerai aussi l’appel sur le groupe de discussions des chiens,  je ne peux pas faire autre chose.

La zone de recherche principale est comprise entre Grosseto et Cecina. Donnez un moins un coup d’œil à la photo de Susy. Rudy vous remercie.

Le donne e EBay (e anche gli uomini)

Ebay
Mio padre è in procinto di acquistare una macchina digitale e, se fosse per lui si butterebbe a capofitto in Ebay. Ho una discreta esperienza in quel campo minato, sia come acquirente che come venditrice, sono una stella celeste, chi bazzica da quelle parti capirà.
Per evitare che si faccia del male, ho voluto controllare il feedback di un venditore che dispone dell’oggetto che gli interessa, e tra i negativi e neutri del suo curriculum ho trovato questo che mi è piaciuto particolarmente.

  • Acquirente: benissimo…
  • Venditore risponde: L’acquirente ha sbagliato ma ha voluto lasciare un positivo
  • Acquirente prosegue: Mi dispiace, mia moglie ha dieci dita di troppo, saluti

Lasciando da parte la battutaccia rivolta alla moglie, mi sembra che quel signore si sia comportato da gentiluomo, si è addossato l’errore della moglie e ha voluto lasciare, giustamente, un positivo al venditore, che non aveva nessuna colpa. Ma se poi questa fantomatica donna non esistesse? Se fosse solo una scusa per allontanare da sè un proprio errore? Sarebbe troppo facile buttare le proprie responsabilità sulla presunta incapacità della moglie! Spesso gli uomini hanno difficoltà ad ammettere che non sono infallibili. Un pò come Marcello quando gli faccio una domanda alle quale non sa rispondere: Piuttosto che rispondere semplicemente "Non lo so", comincia a partire per la tangente con ipotesi e elucubrazioni strane,  "forse, potrebbe essere che…." o "se no, sarà che….."  E non ne esce più. A quel punto non mi rimane altro da fare che dargli una mano dicendogli: "Guarda, che non ti succede niente se non sai la risposta" e solo allora lo ammette. Come sono strani gli uomini!


Papa est sur le point d’acheter un appareil numerique, et si je le laissais faire il se jetterait tête baissée dans le terrain miné que peut être Ebay. Étant donné que j’ai une certaine expérience de vente mais aussi d’achat  (j’ai une étoile bleue à mon palmarès, ceux qui trainent sur Ebay comprendront), j’ai voulu contrôler le feedback d’un certain vendeur pour éviter que Papa ne se fasse trop de mal. Parmi les negatifs et neutres du curriculum de cet EBayer, j’ai trouvé cette évaluation qui m’a fait sourire:

  • Acheteur: très bien……….
  • Réponse du vendeur: L’acheteur c’est trompé, et à voulu laissé une évaluation positive….    
  • L’acheteur rajoute: Désolé, ma femme a dix doigts de trop……salut….           

En laissant de coté la remarque bête et méchante qu’il a adressé à sa femme, il me semble que ce Monsieur s’est très bien comporté, il a assumé l’erreur de son épouse , comme ce serait normal, et a voulu laisser un jugement positif au vendeur qui n’y était pour rien. Mais si cette épouse phantomatique n’existait pas? S’il ne s’agissait que d’une excuse pour ne pas prendre la responsabilité d’une erreur que lui même aurait commise? Ce serait trop facile d’accuser sa femme d’incapacité! Les hommes ont bien souvent du mal à admettre qu’ils ne sont pas infaillibles. Un peu comme Marcello quand je lui pose une question dont il ignore la réponse. Au lieu de dire simplement "Je ne sais pas", il prend la tangente et se perd dans d’étranges élucubrations. "C’est peut être parce que…..ou alors il se pourrait que…" Et il n’en sort plus. Alors il ne me reste qu’à lui tendre la perche en lui disant  qu’il ne lui arrivera rien de grave s’il ne connait pas la réponse à ma question, et c’est seulement à ce moment là qu’il réussira à l’admettre. Comme ils sont bizarres les hommes!

L’evoluzione dell’alfabeto

Evoluzione dell'alfabeto

Vi siete mai chiesti com’è nato il nostro alfabeto? Vi rivelerò un segreto: Cosi come il latte del supermercato non cresce sull’albero del tetrapack, i caratteri che usiamo per scrivere i nostri blogs non sono nati sulle tastiere Qwerty! Sconvolgente, vero? Questa gif animata illustra in modo chiaro e concentrato come dall’alfabeto fenicio si è giunti all’alfabeto latino moderno passando attraverso quello greco ed etrusco. Buona visione.



Vous êtes vous jamais posé la question de savoir comment notre alphabet est né? Je vais vous révéler un secrêt. Tout comme le lait qui ne pousse pas sur l’arbre du tétrapack, les caractères que nous utilisons pour écrire sur nos blogs ne sont pas nés sur les claviers azerty non plus! Incroyable, non? Cette gif animée illustre de façon claire et concentrée comment, à partir del’alphabet phénicien nous en sommes arrivés à l’alphabet latin moderne  en passant par le grec et l’étrusque. Bonne vision.

Il pozzo dei desideri

Il pozzo dei desideri

"Vorrei illuminarti l’anima", cantava Giorgia….. io invece…..

    Vorrei sapere come si fa,
    Vorrei andare alle Maldive
    Vorrei non essere cosi arida,
    Vorrei ritrovare l’entusiasmo,
    Vorrei avere 20 anni di meno,
    Vorrei fare un giro in elicottero,
    Vorrei leggere di più,
    Vorrei non temere il giudizio altrui,
    Vorrei aver qualcosa da dire,
    Vorrei sapere (e amare) cucinare,
    Vorrei sconfiggere la mia pigrizia,
    Vorrei una vita spericolata….no, quella no,
    Vorrei non essere cosi asociale,
    Vorrei essere sicura di morire senza soffrire,
    Vorrei poter piangere di più,
    Vorrei aver coraggio,
    Vorrei scacciare la rabbia che ho dentro,
    Vorrei imparare il linguaggio dei sordomuti,
    Vorrei nuotare con i delfini,
    Vorrei possedere poteri magici,
    Vorrei aver conosciuto mio nonno,
    Vorrei sapere come sarà la vita tra due secoli,
    Vorrei fare una fotografia da National Geographic,
    Vorrei assaggiare il brodo di giuggiole,
    Vorrei che ricominciasse Lost…subito,
    Vorrei amare i bambini quanto amo gli animali,
    Vorrei rinascere uomo, ma solo per  poco tempo, solo per capirli meglio,
    Vorrei sapere cosa voglio far da grande,
    Vorrei suonare l’arpa celtica,
    Vorrei la pace nel mondo (cit 😉
    Vorrei osare,
    Vorrei una casa vivibile ma sopratutto autopulente,
    Vorrei aver avuto i capelli ricci,
    Vorrei aver avuto un fratello,
    Vorrei conoscere l’arte del disegno,
    Vorrei che ci fosse il teletrasporto,
    Vorrei incontrare il mio angelo custode per poterlo ringraziare
di avermi protetta dai mille pericoli di cui sono ignara,
    Vorrei essere migliore o piuttosto vorrei riuscire ad essere me stessa….sempre.


"Je voudrais illuminer ton âme", disait Giorgia dans une de ses chansons….. et moi…..

    Je voudrais savoir comment le faire,
    Je voudrais aller aux iles Maldives,
    Je voudrais ne pas être si aride,
    Je voudrais retrouver mon enthousiasme,
    Je voudrais avoir 20 ans de moins,
    Je voudrais faire un tour en hélicoptère,
    Je voudrais lire d’avantage,
    Je voudrais ne pas avoir peur de l’opinion des autres,
    Je voudrais avoir quelque chose à dire,
    Je voudrais savoir (et aimer) cuisiner,
    Je voudrais vaincre ma paresse,
    Je voudrais une vie pleine de dangers….non, pas cela,
    Je voudrais ne pas être asociale à ce point,
    Je voudrais être sûre de mourir sans souffrir,
    Je voudrais pouvoir pleurer un peu plus,
    Je voudrais être courageuse,
    Je voudrais chasser la rage que j’ai au fond de moi,
    Je voudrais apprendre le langage des sourds muets,
    Je voudrais nager avec les dauphins,
    Je voudrais avoir des pouvoirs magiques,
    J’aurais voulu connaitre mon grand père,
    Je voudrais savoir ce que je ferai quand je serai grande,
    Je voudrais faire une photo digne du National Geographic,
        Je voudrais que la série Lost, les disparus recommence…immédiatement,
    Je voudrais aimer les enfants autant que les animaux,
    Je voudrais renaître homme, mais juste le temps de mieux les comprendre,
    Je voudrais savoir comment on vivra dans deux siècles,
    Je voudrais jouer de la harpe celtique,
    Je voudrais la paix dans le monde (cit 😉
    Je voudrais oser,
    Je voudrais une maison vivable mais surtout autonettoyante,
    J’aurais voulu les cheveux frisés,
    J’aurais voulu un frère,
    Je voudrais connaître l’art du dessin,
    Je voudrais que le télétransport existe,
    Je voudrais rencontrer mon ange gardien pour le remercier de m’avoir protégée de tous les dangers qui m’ont effleurée sans que je m’en aperçoive.
    Je voudrais être meilleure ou plutôt, je voudrais réussir à être celle que je suis…..toujours.