Una sera a teatro

ALa mia serata di venerdì si è svolta all’insegna della cultura. In occasione della giornata internazionale della Donna, nella splendida cornice del minuscolo Teatro dei Concordi di Campiglia, abbiamo assistito ad una breve conferenza a cura di Eliana Ghini del Centro Donna Antiviolenza di Piombino. Abbiamo la fortuna di vivere in una piccola isola felice per quanto riguarda delinquenza e criminalità, è innegabile ma ho scoperto che dietro le apparenze,  a volte si nascondono realtà diverse; la violenza domestica è una piaga che purtroppo non risparmia la nostra zona. Dal 1998, anno della sua creazione nella Val di Cornia, più di 600 persone si sono rivolte a questa struttura per chiedere aiuto. E chissà quante altre non hanno avuto il coraggio di farsi avanti!? Continua a leggere

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Due italiane a Parigi

***Foto: Fonte: http://www.lenews.eu***

Vinci Errani

Ieri a Parigi le due italiane Sara Errani e Roberta Vinci hanno vinto il torneo di doppio di Roland Garros. Con un punteggio di 4-6, 6-4, 6-2 hanno battuto in finale la coppia russa Kirilenko-Petrova. Un grande successo per il tennis Azzurro che per la prima volta vince un torneo di doppio femminile del Grande Slam.

Con un cognome così, a mio avviso, Roberta era predestinata. Indovinate come sarà etichettato questo mio post? Il destino in un cognome,  mi sembra evidente!

La signora Sarkozy

Carla BruniMi sembrava che Carla Bruni avesse sposato Nicolas Sarkozy, e non Silvio Berlusconi. Invece continua ad imperversare con lo spot della Lancia Musa sugli schermi  Mediaset (e non solo)  puntando il pubblico con due dita in quel modo così fastidioso.

Ma perché non se ne resta all’Eliseo?
Ci deve essere tanta di quell’argenteria da lucidare!

Vacutainer *

Prelievo
Stamattina, sveglia programmata per le 6.30. Guarda  caso poi, il mio orologio interno era in anticipo e mi sono svegliata da sola 5 minuti prima che suonasse. Arriviamo all’ASL alle 7,15, perfettamente in orario. Solo che ben 29 persone sono già in fila, chissà da quando!   Ho una fame impressionante. Marcello ogni tanto controlla lo stato di avanzamento della fila e cosi, io posso star seduta tranquilla senza inutili pensieri per la testa. Bisogna fare due file: una per l’accettazione e una per il prelievo di sangue vero e proprio. Ci cuole pazienza! Penso alle persone che devono perdere ore ed ore in coda, in banca, alla posta, per far la spesa, dal medico e penso a quanto sono fortunata di non dover chiedere permessi al mio datore di lavoro per poter sbrigare queste cose.  Inoltre vivere in un piccolo centro facilita molto le cose; Non avremmo il teatro o l’IKEA, come Roma o Milano, ma riusciamo facilmente a sbrigare le nostre incombenze nell’arco di un’ora, un’ora e mezza al massimo. Infatti usciamo dall’ASL alle 8,30. e ci fiondiamo al bar per rifocillarci. Questo prelievo serve per il dosaggio ormonale che mi ha prescritto il ginecologo, così vedrò se, oltre alle conseguenze dell’emorragia, dell’anestesia e dell’embolizzazione, c’è anche uno scompenso ormonale che  influisce sulla precarietà del mio stato emotivo, e sulla stanchezza esagerata che mi affligge continuamente. Avrò i risultati la settimana prossima.

sistema di siringa per il prelievo con raccordo per la provetta sotto vuoto.

Superattack

insieme
In questi giorni non mi staccherei mai da Marcello, eppure deve andare a guadagnarsi il pane (e anche il mio, visto che ancora non sono in grado). Mi sento esattamente some una cozza, attaccata al suo scoglione :-))
Inutile che descriva la faccia di M. quando gli ho detto questa cosa stamattina! 

Questione di peli

PeliChissà come mai un noto istituto di estetica spagnolo ha modificato il suo spot pubblicitario in TV? Prima parlava di "depilazione definitiva". Adesso ha raddrizzato il tiro promettendo una più credibile "depilazione duratura". Forse ha ricevuto accuse di pubblicità ingannevole?



Je me demande ce qui a pu pousser cet institut de beauté espagnol à modifier son spot télévisé. L’an dernier il parlait d’"épilation définitive" et j’ai remarqué que maintenant il a redressé le tir en ne promettant qu’une plus crédible "épilation durable". Aurait-il été accusé de pubblicité mensongère, par hasard?

Buon compleanno Carlotta!

In occasione del suo diciasettesimo compleanno, dedico alla mia figlioccia una vecchia canzone che Renaud ha scritto per la sua bimba. Tanti auguri, Lotti!


 

Morgane de toi
Paroles et Musique: Renaud Séchan 1983  "Morgane de toi"
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Y a un mariolle, il a au moins quatre ans
C’è un tipo, ha almeno 4 anni
Y veut t’ piquer ta pelle et ton seau
vuole fragarsi la tua paletta e il tuo secchiello
Ta couche culotte avec tes bonbecs dedans
Il tuo pannolino con dentro le tue caramelle
Lolita, défend-toi, fous-y un coup d’ râteau dans l’ dos
Lolita, difenditi, dagli una rastrellata sul groppone
Attend un peu avant de t’ faire emmerder
Aspetta un pò prima di farti rompere le palle
Par ces p’tits machos qui pensent qu’à une chose
da questi macho che pensano solo a una cosa
Jouer au docteur non conventionné
giocare al dottore non convenzionato
J’y ai joué aussi, je sais de quoi j’ cause
Ci ho giocato anch’io, so di cosa parlo
J’ les connais bien les play-boys des bacs à sable
Li conosco bene i play boys delle sabbiere
J’ draguais leurs mères avant d’ connaître la tienne
Rimorchiavo le loro mamme prima di conoscere la tua
Si tu les écoutes y t’ feront porter leurs cartables
Se gli dai retta ti obbligheranno a portare il loro zainetto
‘Reusement qu’ j’ suis là, que j’ te regarde et que j’ t’aime
Meno male che ci sono, che ti guardo e che ti voglio bene

{Refrain:}
Lola
J’ suis qu’un fantôme quand tu vas où j’ suis pas
Sono soltanto un fantasma quando vai dove non sono
Tu sais ma môme
Lo sai bimba mia
Que j’ suis morgane de toi
che sono morgana di te

Comme j’en ai marre de m’ faire tatouer des machins
Siccome mi è venuto a noia di farmi tatuare dei cosi
Qui m’ font comme une bande dessinée sur la peau
che sembrano dei fumetti sulla mia pelle
J’ai écrit ton nom avec des clous dorés
Ho scritto il tuo nome con chiodi dorati
Un par un, plantés dans le cuir de mon blouson dans l’ dos
uno dopo l’altro nella pelle del mio giubbotto sulla schiena
T’es la seule gonzesse que j’ peux tenir dans mes bras
Sei l’unica femmina che riesco a stringere tra le braccia
Sans m’ démettre une épaule, sans plier sous ton poids
Senza lussarmi una spalla, senza piegarmi sotto il tuo peso
Tu pèses moins lourd qu’un moineau qui mange pas
pesi meno di un passerotto che non mangia
Déploie jamais tes ailes, Lolita t’envole pas
Non spiegare mai le ali, Lolita non andartene
Avec tes miches de rat qu’on dirait des noisettes
Con le tue chiappe che sembrano noccioline
Et ta peau plus sucrée qu’un pain au chocolat
E la tua pelle plus dolce di un saccottino al cioccolato
Tu risques de donner faim a un tas de p’tits mecs
C’è il rischio che tu faccia venir fame a un sacco di tipetti
Quand t’iras à l’école, si jamais t’y vas
Quando andrai a scuola, semmai ci andrai

{Refrain}

Qu’est-ce qu’ tu m’ racontes tu veux un p’tit frangin
Cosa mi stai dicendo, vuoi un fratellino
Tu veux qu’ j’ t’achète un ami Pierrot
Vuoi che ti compri un amico Pierrot
Eh les bébés ça s’ trouve pas dans les magasins
Eh i bebè non si trovano nei negozi
Puis j’ crois pas que ta mère voudra qu’ j’ lui fasse un p’tit dans l’ dos
Poi non credo che tua madre vorrà che gli faccia un piccolo di nascosto
Ben quoi Lola on est pas bien ensemble
Beh allora Lola non si sta bene insieme
Tu crois pas qu’on est déjà bien assez nombreux
Non credi che non siamo già abbastanza
T’entends pas c’ bruit, c’est le monde qui tremble
Non senti questo rumore, è il mondo che trema
Sous les cris des enfants qui sont malheureux
Sotto le grida dei bambini che sono infelici
Allez viens avec moi, j’ t’embarque dans ma galère
Dai vieni con me, ti imbarco nella mia galera
Dans mon arche y a d’ la place pour tous les marmots
Nella mia arca c’è posto per tutti i bimbi
Avant qu’ ce monde devienne un grand cimetière
Prima che questo mondo diventi un grande cimitero
Faut profiter un peu du vent qu’on a dans l’ dos
Bisogna approfittare un po’ del vento di schiena

{Refrain}

Gli occhi di Santa Lucia

Santa Lucia

Il 13 dicembre si festeggiava Santa Lucia. Secondo la passio la giovane apparteneva a una ricca famiglia siracusana, promessa sposa a un pagano. Per una malattia della madre compì un viaggio a Catania, per visitare il sepolcro di S. Agata, sul quale pronunciò il voto di conservare la verginità. Distribuì perciò i beni ai poveri e rinunciò al matrimonio. Arrestata su denuncia del fidanzato, fu sottoposta a diverse torture: condotta in un lupanare, trascinata da una coppia di buoi, cosparsa di pece bollente, posta sulla brace ardente. Per sfuggire al carnefice si strappò gli occhi. Solo dopo questi tremendi tormenti cadde sfinita e morì.
Se solo avesse potuto alzare gli occhi al cielo questa notte, avrebbe potuto ammirare un florilegio di stelle cadenti. Nel viaggio che ci riportava da Bologna ne ho contato 8 nell’arco di mezz’ora. Che dire? Santa Lucia fa concorrenza a San Lorenzo!



Le 13 décembre c’est la Sainte Lucie. L’histoire raconte que cette jeune fille appartenait à une riche famille de Syracuse et qu’elle était promise en mariage à un païen. Pour sa mère malade, elle fit un pèlerinage à Catane où elle visita la tombe de Sainte Agathe et exprima le voeu de conserver la verginité. Elle distribua ses biens aux pauvres et renonça au mariage. Son fiancé la dénonça et elle fut mise aux arrêts et soumise aux pires tortures: conduite au lupanar, traînée par un couple de boeufs, enduite de poix bouillante et mise sur les braises ardentes. Pour échapper au bourreau, elle s’arracha les yeux. Et c’est seulement après ces terribles souffrances qu’elle s’ecroula et mourut.

Si seulement Sainte Lucie avait pu regarder le ciel cette nuit, elle aurait pu assister à un florilège d’étoiles filantes. Pendant le voyage de retour de Bologne j’en ai compté 8 en une demi heure. Que dire? Sainte Lucie fait concurrence à Saint Laurent!

Shocking !?

Babytalk 1
Stupidità americane – Parte seconda –

Babytalk, una rivista americana per neo mamme, ha pubblicato in prima pagina del suo numero di agosto la fotografia di un bimbo mentre sta succhiando la tetta materna. Niente di più naturale, direi. Ma il senso del pudore (o forse dovrei dire puritanismo) del popolo americano è molto strano, lo sappiamo, e la foto ha scatenato un putiferio presso i suoi lettori che in 5000 hanno protestato scrivendo alla redazione. La maggior parte l’ha addirittura definita scioccante e disgustosa.

 

  • “Sono rimasta sconvolta nel vedere un seno gigante in prima pagina della vostra rivista. Mi sono sentita offesa e mio marito molto a disagio quando l’ho lasciata sul tavolo” si è lamentata una lettrice del Kansas. Una lettrice del Nevada ha pure girato immediatamente il giornale per nascondere la foto.
  • “Sono disgustata di vedere un neonato attaccato al capezzolo della sua mamma” ha scritto la madre di un bambino di 4 mesi. Un’altra si è dichiarata “inorridita” quando ha ricevuto la rivista e spera che suo marito non l’abbia vista. “Ho dovuto strappare la prima pagina per evitare che questo schifo entrasse in casa mia”.

Sono proprio strani gli americani! Nessuno si scandalizza vedendo celebrità a seno scoperto e in pose più o meno esplicite ma quando una rivista mostra una fotografia priva, a mio avviso, di qualsiasi connotazione sessuale, il loro puritanismo esce fuori all’improvviso (e a sproposito, aggiungerei).

L’unico scopo di quest’immagine era d’incoraggiare la pratica dell’allattamento al seno, che secondo un sondaggio commissionato dall’associazione dietetica americana, il 57 % delle persone interrogate si sono dichiarate contrarie all’allattamento in pubblico e ben il 72 % pensa che sia “sconveniente” mostrare una donna mentre allatta in televisione.

Cliccate sull’immagine per poterla ammirare in tutta la sua tenerezza.


Stupidités américaines – Deuxième partie –

 

Babytalk, un magazine américain pour mères de famille a publié à la Une de son numero du mois d’août, la photo d’un enfant en train de téter le sein de sa mère. Rien de plus naturel, non? Le sens de la pudeur, ou devrais-je dire le puritanisme, du peuple américain est bien connu et la photo a provoqué des remous parmi ses lecteurs. La rédaction a reçu plus de 5000 lettres de protestation. La plupart de ces personnes l’ont même qualifiée de choquante et dégoûtante.

  • “J’ai été choquée de voir une poitrine géante sur la couverture de votre magazine. Je me suis sentie blessée et mon mari a été très mal à l’aise quand j’ai laissé le magazine traîner sur la table”, s’est plainte une lectrice du Kansas, en écrivant à la rédaction du magazine. Une lectrice du Nevada a même immédiatement retourné le magazine pour cacher la photo.
  • “Je suis dégoûtée de voir un bébé accroché au téton de sa mère”, a écrit la maman d’un bébé de quatre mois. Une autre s’est déclarée carrément “horrifiée” quand elle a reçu le magazine et espère que son mari ne l’a pas vu. “J’ai dû déchirer la première page pour éviter que cela s’étale chez moi”, a-t-elle dit.

Ils sont vraiment bizarres ces américains! Personne ne se scandalise à la vue de certaines célébrités montrant leurs seins et personne ne s’interroge sur la connotation sexuelle de ces poses mais quand une revue publie une photo qui d’après moi, n’a rien à voir avec le sexe, leur puritanisme revient au grand galop, ce qui me semble assez déplacé.

L’image, qui a choqué de nombreux lecteurs, était destinée à illustrer un article sur la controverse née aux Etats-Unis sur la pratique de l’allaitement en public. Selon un sondage conduit par l’association diététique américaine, 57% des personnes interrogées sont contre l’allaitement en public et 72% estiment qu’il est “inapproprié” de montrer une femme en train d’allaiter à la télévision.

Cliquez sur l’image pour la voir dans toute sa tendresse.