Separati alla nascita (reloaded)

Di Nuzzo -Iglesias

Ammetto di essere un po’ fissata con le somiglianze, vedo persone che si assomigliano ovunque, per strada e anche in televisione. Questa volta ad attirare la mia attenzione, è stato il ballerino della dodicesima edizione di Amici, Pasquale di Nuzzo. Non è proprio la sua copia sputata ma alcune delle sue espressioni mi ricordano molto quelle del cantante spagnolo Enrique Iglesias.

Ovviamente la mia opinione è opinabile ma è quello che penso.

Wild West

CowboysNo, non voglio parlare del Reality della Parietti anche se, a dir la verità, mi divertirebbe sicuramente di più vedere i presunti cowboys alle prese con gatti pieni di risorse, piuttosto che con quei vitellini inermi. Questo simpaticissimo video mostra la dura vita dei catboys.

"Non permettere a nessuno di dirti che è una cosa facile."
, dice il protagonista di questo filmato. Segui questi uomini coraggiosi nel loro compito: spostare migliaia di gatti di casa attraverso le Grandi Pianure.
***Notare gli attrezzi da lavoro di questi catboys: gomitoli di lana e spazzole adesive anti pelo.
Da encomio l’abnegazione di uno dei mandriani che nonostante gli starnuti dovuti probabilmente all’allergia, continua imperterrito a compiere il suo dovere.***

Nel 2000, la EDS, una società di informatica operante nel campo della consulenza aziendale ha preso spunto dell’espressione "cat herding” (letteralmente, radunare gatti) per il suo spot promozionale. Ma cosa vuol dire "cat herding"?
Questo termine è utilizzato per fare un paragone tra i gatti, notoriamente indipendenti e difficili da controllare e i suoi dipendenti. Chiunque vive insieme ad un gatto ha probabilmente un idea abbastanza precisa di quello che intendo dire. In un certo senso, "radunare gatti" si riferisce all’abilità di coordinare diverse persone o gruppi di persone al fine di raggiungere un obiettivo lavorativo.

Spot***Clicca sul fotogramma per vedere il filmato***



Non, je ne vais pas vous parler du reality show de Alba Parietti, même si j’aimerais bien voir ces soit-disants cowboys aux prises avec des chats aux mille ressources plutôt que devant ces pauvres petits veaux sans défense. Ce film très sympa illustre la dure existence des catboys.

"Ne permets à personne de te dire que c’est facile." dit l’un des personnages. Suis les aventures de ces hommes courageux dans l’exercice de leur métier: Faire traverser la Grande Prairie à des miliers de chats.

***À noter: les outils de travail de ces catboys: pelotes de laine et brosses adhesives anti-poils. Une mention spéciale au catboy qui continue stoïquement à faire son devoir malgré une évidente allergie au poil de chat.***

En 2000, la EDS, une société d’informatique opérant dans le secteur des services aux entreprises s’est inspirée à l’expression "cat herding" (littéralement regrouper les chats) pour son spot promotionnel. Mais que signifie "cat herding"?
Ce terme est utilisé pour faire une comparaison entre les chats, bien connus pour être indépendants et difficiles à contrôler, et les employés. Tous ceux qui ont un chat ont probablement une idée assez précise de ce que j’entends par là. Dans un certain sens, "regrouper les chats" fait allusion à l’abilité des dirigeants de coordonner différentes personnes ou groupes de personnes de manière à atteindre l’objectif de l’entreprise.

***Cliquez sur l’image pour voir le spot***

Un posto al sole (bis)

un posto al sole

  1. Lunedi, in Sliding Doors, parlavo di destino, casi della vita e coincidenze
  2. Ieri, ho intitolato il mio post "Battaglia per un posto al sole"
  3. Oggi, i miei vicini di tavolo al ristorante erano Melania Maccaferri e Clemente Pernarella." Quest’ultimo, oltre a partecipare al reality show "La Fattoria" è stato uno dei protagonisti della soap opera "Un posto al sole"
Strano, no???


  1. Lundi, mon article Sliding Doors, parlait de destin, hasard e coincidences
  2. Hier, j’ai choisi "Battaglia per un posto al sole" comme titre de mon article quotidien
  3. Aujourd’hui, mes voisins de restaurant étaient Melania Maccaferri et Clemente Pernarella. Ce dernier a partecipé au reality show "La Fattoria" et était l’un des protagonistes de la soap opera "Un posto al sole"
Vous ne trouvez pas que tout cela est étrange???

Ma vi pare possibile?

In linea di massima mi piacciono i reality show: li seguo, gioco le schedine di IAGTT, mi diverto, ma quando ho visto la tenda nuova dell’edicola sono quasi caduta dalla moto: ho frenato di colpo perchè non credevo alle mie pupille e non ho potuto trattenere un "Noooooo!!!!!" di stupore. Credo che Il Signor Orlando Portento possa ritenersi più che soddisfatto nel vedere questa foto perchè è la dimostrazione che ha usato una tattica giusta per farsi pubblicità: in meno di tre mesi è riuscito a creare il gesto-tormentone dell’estate, supportato dalla lunga permanenza della moglie Angela Cavagna all’interno della Fattoria e dall’uscita del suo CD gestita con un tempismo perfetto. Adesso, in completa autonomia, un semplice commerciante della provincia livornese gli regala questo riconoscimento spontaneo! Questo  è per Portento un vero successo. Ora però mi chiedo: quando tutto questo trambusto mediatico finirà (perchè finirà presto anzi prestissimo), l’edicolante cambierà insegna per chiamarsi "L’isola dei Famosi"? Peccato che non sia una tabaccheria, almeno il proprietario avrebbe potuto scegliere un nome più appropriato come "L’Isola dei Fumosi"!!! Ovviamente, se dovessi scoprire che il titolare si è appena trasferito dalla Liguria e che si chiama Giuseppe Portento o Roberto Cavagna, potrò dire anch’io "E’ TUTTA UNA CAMMELLATA!"