Antisfiga

Mughetto
Una leggenda racconta che San Leonardo vincendo una dura battaglia contro il diavolo, si ferì e le gocce del suo sangue sul terreno si trasformarono in bianchi campanellini.
Forse proprio per questa leggenda il mughetto è sinonimo di felicità che ritorna e di portafortuna.
In Francia durante la festa del primo maggio è tradizione regalarlo. Oggi, lo regalo virtualmente a tutti i miei lettori. Di questi tempi, un antisfiga fa sempre comodo, no?

Buon primo maggio a tutti!

Eclisse di luna


Stanotte era prevista un’eclisse totale di luna ma le nuvole hanno deciso di impedirci la visione di questo spettacolo. Niente Luna Rossa. Almeno da queste parti. E voi, l’avete vista?

Good (?) Vibrations

martelloStamattina il picconare del martello pneumatico si è sostituito al suono della sveglia e ci ha buttato giù dal letto alle 8:42, praticamente all’alba
Questo condominio è proprio scarognato e ogni tre per due abbiamo problemi con tubature, fogne e perdite varie: Per la seconda volta in meno di due anni la taverna del nostro vicino si è allagata a causa di infiltrazioni e/o rotture della tubazione principale (non si sa) e come sempre, lo scavo di un fossato lungo il  muro esterno del nostro appartamento pare essere assolutamente indispensabile. E’ per questo motivo che da oggi pomeriggio, si erge una montagna di detriti sul nostro pratino, alta quasi quanto l’ormai famosissimo Monte Sales di San Vincenzo. Come tutti sanno, questa neo-formazione rocciosa è spuntata quasi all’improvviso davanti a Piazza del Kimera, in seguito ai lavori del Porto turistico, entrando così a far parte delle vette più famose d’Italia.

Giardinaggio

Paletta
Sicuramente non è la stagione più indicata per fare giardinaggio ma il mio amico Luca mi ha assicurato che il rosmarino è una pianta rustica che attacca dovunque e in qualsiasi condizione. Chissà se resisterà anche alla vita in fioriera, a casa di una che notoriamente non ha la mano verde? Per farlo sentire a suo agio, mi sono anche procurato un bel po’ di terra buona  così se l’esperimento andrà a buon fine, potrò fare un’altra fioriera, magari di salvia, di erba cipollina e prezzemolo. Direi che ci ho messo tutta la mia buona volontà, ora tocca al rosmarino dimostrarmi un minimo di riconoscenza.

"Ti prego, non mi morire subito! "

Festa del Gatto Nero

Foto di Blutriskell: Nerina gatta randagia (+2005)

Nerina
LAssociazione Italiana  Difesa Animali ed Ambiente ha pensato che il 17 novembre  fosse il giorno più indicato per festeggiare il gatto nero, per smentire i pregiudizi che lo perseguitano fin dal medioevo.
Il 17, infatti, è considerato dai superstiziosi come un giorno che porta male, così come i gatti neri che attraversano la strada. Il mese di Novembre, invece, è stato scelto perchè coincide con quello di Halloween, periodo nel quale vengono uccisi più gatti neri. l’AIDAA stima che solo nel 2006 ne siano stati sterminati  60mila per tenere lontana la malasorte ma anche per l’uso in rituali satanici e nei laboratori cosmetici, perché le loro pelicce nere darebbero i migliori risultati.

"Vogliamo bloccare questo massacro, educare le persone e ridare dignità ai gatti neri", dice il presidente dell’AIDAA, Lorenzo Croce.

Mando un pensiero speciale a Ebène, Sandrino e Nerina, gatti neri doc che hanno raggiunto il Ponte dell’Arcobaleno e un augurio di buona festa di lunga vita alla  Yoda della mia amica Lorella, a Désirée di Diana e ad An Cat Dubh 😉

Sono tornata

ADSL
Purtroppo non ho perso i due chili di cui vorrei liberarmi ma il tornare "in linea" è comunque una bellissima cosa: da diversi mesi la nostra connessione internet faceva le bizze. In contraddizione con la mia reputazione di quella che vuole  "tutto e subito", ho pazientato prima di dare la colpa alla Telecom, arrivando anche al punto di pensare che dipendesse dal computer e dei suoi ospiti virali indesiderati. Poi in effetti da febbraio avevo anche altro "per la testa"
Alla fine, abbiamo chiamato aiuto e il tecnico dopo varie prove ha appurato che c’erano contatti in centrale. Adesso è tutto a posto e possiamo finalmente navigarecome ci pare, senza dover usare la connessione UMTS di riserva che ci costava un occhio della testa.
La mia battaglia contro i virus dovbrebbe essere a buon punto: ieri ho disattivato il sistema si ripristino automatico di XP che permetteva ai virus/worms/trojans di sopravvivere e tornare ad infestare il sistema, e sono riuscita a fare una scansione on line. Vediamo se piano piano, riesco a vincerla io questa guerra.

L’araba fenice

Guai
Non mi bastavano gli scombussolamenti ormonali per innervosirmi? Quelli che mi provocano ipersensibilità ai rumori o agli odori (specialmente a quelli cattivi) irritabilità e stanchezza esagerata, no eh? Ma uffa!!! Mi ci voleva anche il virus-trojan-rootkit che si autoestrae dal cestino e dal file di registro,  disabilita le scansioni approfondite dell’antivirus il caricamento di pagine che parlano di strumenti di rimozione. Impedisce anche di stampare le informazioni necessarie e censura le richieste di aiuto sui newsgroups. E’ peggio dell’araba fenice, sono tre settimane che mi prende in giro, ma ce la farò ad estirparlo, lo giuro! Dovessi farmi scoppiare un’altra vena, lo eliminerò! E se non ce la dovessi fare, formatterò il PC ed userò il portatile come computer principale. Non è mica un problema! Accidenti maledetto!

Bollettino medico

OspedaleEccomi qua! sono di nuovo on line, anche se a singhiozzo perché mi sento un pò debole. Grazie a Ceci per avervi tenuti aggiornati e a tutti voi, cari lettori miei, che mi avete sommersa dal vostro affetto e del vostro calore. Cosa mi è successo? Francamente non l’ho ancora capito. Fatto sta che quel mal di testa di cui parlavo qualche post fa, non veniva dalla cervicale ma dall’encefalo. Martedi mattina alle 8.00 ho solo avuto il tempo di svegliare Marcello per dirgli che non mi sentivo bene e ho perso conoscenza fino a mercoledi pomeriggio. Mi sono svegliata a Livorno e mi hanno detto che avevo avuto un’emorragia cerebrale causata da un angioma congenito. 45 anni ha aspettato quel grovigliolo di vasi maledetto per farsi scoprire!
Mi è stato applicato un drenaggio che ho tenuto circa una settimana, credo….ho perso un pochino la nozione del tempo. Ieri il primario mi ha detto che tra l’emorraggia e l’intervento che dovrò subire per ridurre la massa dell’angioma, deve passare almeno un mese, quindi la storia si fa lunga. Speriamo almeno che visto che sono in buone condizioni, si potrà anticipare un pochino l’intervento. Ho cominciato da tre giorni a passare qualche ora in poltrona, non credevo fosse cosi faticoso! La sensazione più brutta è stata quando mi hanno messa in piedi la prima volta: le gambe non mi sorreggono più, una sensazione bruttissima. Devo solo insistere a stare lontano dal letto il più possibile. Ce la farò!  Voglio tornare a casa prima possibile…..mi so’ scocciata di stare qui! E dire che non ero mi stata in ospedale, come prima esperienza, non c’è male!


Désolée, greve du français jusqu’à nouvel ordre!!

Il caffè fa male…ho le prove!

Caffè
Basta un semplice gesto come preparare una moka da 1 tazza per farsi del male. Non sto parlando di tachicardia o di calo dell’assorbimento del ferro a lungo termine ma bensì di un vero e proprio colpo della strega. Sembra strano ma è così! Inspiegabilmente la mia cervicale ha reagito così nell’esatto momento in cui ho appoggiato la macchinetta sul gas. Il dolore è stato così violento e repentino che ho fatto fatica a capire cosa mi stesse succedendo. Adesso sto un pò meglio ma  il collo mi tira ancora e ho la sensazione di avere una lastra di metallo tra le scapole. Non oso pensare cosa mi sarebbe accaduto se avessi dovuto usare la moka da 12 tazze!!!

Un consiglio: state lontani dalla caffeina oppure prendete il caffè al bar (evitate il bar del mio post precedente per altri motivi), è meno pericoloso!


Le simple geste de préparer la cafetière pour une personne a suffi à me démontrer que le café c’est mauvais pour la santé. Je ne parle pas de la tachicardie ou du déficit d’absorbtion du fer à long terme mais de quelque chose qui ressemble beaucoup au tour de reins, ça semble bizarre, mais c’est comme ça! Ma cervicale a réagi de cette façon au moment précis ou j’ai posé la moka sur le feu. La douleur a été tellement forte et inattendue que j’ai eu du mal à comprendre ce qui m’arrivait. Aujourd’hui ça va un peu mieux mais j’ai encore le cou qui me tire et comme la sensation d’avoir une plaque de métal entre les omoplates. Je n’ose penser à ce qui se serai passé si j’avais du utiliser la cafetière 12 tasses!!!

Un conseil: Evitez la caféine ou au moins prenez votre café au bar (ailleurs que dans le bar dont j’ai parlé dans mon article précédent, pour d’autres motifs), c’est beaucoup moins dangereux!